Imparare giocando: ecco qualche attività didattica divertente

Da qualche giorno è ufficiale: i bambini non torneranno tra i banchi di scuola prima di settembre. L’anno scolastico terminerà quindi con lezioni e compiti online. E se già normalmente è complicato coinvolgere e convincere i piccoli a fare i compiti con entusiasmo, figuriamoci in tempo di pandemia. Le abitudini sono stravolte e anche le attività sociali ne hanno risentito. Allora perché non imparare giocando? Ci sono tantissime attività divertenti e allo stesso tempo didattiche, che si possono apprendere tramite uno degli strumenti preferiti dai bambini: il gioco.

Imparare giocando con i “classici”

Spolverare “vecchi” giochi può essere un buon metodo per passare del tempo e imparare. I classici puzzle ne sono un esempio. Stimolano la memoria, la concentrazione e la coordinazione. Esistono anche puzzle geografici, per imparare gli stati del mondo, e altri con numeri e lettere.

Per aiutare i più piccoli, si possono disegnare degli oggetti su un foglio e le lettere dell’alfabeto in un altro. Dopo aver colorato e ritagliato tutto, i bambini devono capire quali lettere scegliere per scrivere il nome di un oggetto.

E perché non giocare a fare i cassieri del supermercato? In questo modo i bambini hanno la possibilità di esercitarsi con i numeri e i conti. Anche invertire i ruoli e far sì che il bambino diventi insegnante dei genitori può aiutare. I piccoli hanno così la possibilità di dimostrare ciò che hanno imparato. A volte, bastano l’idea giusta, carta e pennarelli per costruire tutto il materiale che serve.

Tra cucina, mollette e recitazione

La fortuna dei bambini è che per loro tutto può essere un gioco. Coinvolgerli è fondamentale per lo sviluppo del loro apprendimento. L’originalità non deve mancare, in modo da stimolare la loro curiosità e voglia di partecipare.

Per esempio, è molto utile cucinare qualcosa insieme, e magari facendo pesare gli ingredienti ai piccoli. Con questa scusa, possiamo loro spiegare le unità di misura.

Anche i problemi di matematica possono diventare divertenti, se spiegati con oggetti reali. Possiamo infatti fare le operazioni utilizzando mollette, caramelle o biglie. Ci sono poi tantissimi esperimenti scientifici semplici e realizzabili in casa, illustrati anche nei libri scolastici.

Apprendere un determinato fatto storico o una favola è molto più divertente, se oltre a essere letta, viene anche interpretata. Ed ecco che il salotto diventa un campo di battaglia, un lenzuolo il mantello di un cavaliere e il papà il nemico cattivo.

Imparare giocando con la musica e la tecnologia

Anche il fisico vuole la sua parte, ecco perché a scuola non mancano le ore di educazione fisica. Ma dato che non tutti hanno un cortile a disposizione, per muoversi basta accendere un po’ di musica e iniziare a ballare. Si possono creare delle vere e proprie coreografie o più semplicemente lasciarsi guidare dalle note.

La musica poi può essere utile per ricordarsi qualcosa. Allora perché non imparare le stagioni, i mesi e i numeri con le canzoncine? Sul web ce ne sono tantissime anche in lingua straniera.

In questa situazione, anche la tecnologia può diventare alleata. Ci sono tante applicazioni sulla grammatica, l’inglese e i numeri. Tanti video-cartoni che spiegano un concetto o un avvenimento storico. Basta un clic per scoprire tante altre idee e attività.

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